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VygerNews: un viaggio tra le più belle città tedesche (prima parte)

Basta un mezzo di trasporto proprio oppure il beneamato treno per scoprire 13 città dalla grande storia e di rara bellezza. Un itinerario sempre attuale in ogni stagione.

Voyager & Traveller vi porta alla scoperta di 13 città tra le più belle della grande Germania. Partite con noi, visiteremo luoghi ricchi di storia e bellezza architettonica. Il viaggio si scolge in tre tappe; una al mese, fino a formare un itinerario ideale da fare in automobile camper oppure in treno. Allora non avete ancora fato la valigia? Noi vi abbiamo immaginato in automobile...

13 Città insieme

Le 13 Città Storiche della Germania, di cui parleremo in questo e nel prossimo numero di Voyager & Traveller si sono riunite per fini promozionali nella Historic Highlights of Germany, un'associazione che le coordina turisticamente dal 1975. Esse rappresentano il meglio dal punto di vista storico e culturale della nazione.

Distribuite in 9 Länder su tutto il territorio tedesco costruiscono un percorso ideale tra cultura ed arte ma anche attraverso la grande varietà di usi, costumi e gastronomia che il Paese può offrire. Tra i diversi itinerari che le collegano, il nostro viaggio immaginario presenta qui quello geografico. Partendo da Friburgo , la soleggiata metropoli della Foresta Nera, si incontra la romantica Heidelberg sul fiume Neckar prima di arrivare a Treviri, la città più antica della Germania. Il percorso continua salendo a Bonn, ex-capitale federale nonché città natale di Beethoven, per poi raggiungere la barocca Münster e le tre città anseatiche di Brema, Lubecca e Rostock. Ridiscendendo si incontrano Potsdam, città dei castelli e dei giardini, la medioevale Erfurt, la barocca Würzburg, la romana Ratisbona e, infine, la rinascimentale Augusta. Il fascino di queste città risiede nei centri storici perfettamente conservati, nel vasto patrimonio artistico- culturale e nell'elevato senso di ospitalità, qualità che le accomunano anche se ognuna mantiene un proprio carattere individuale ed inconfondibile. Chi visita queste città respira profondamente lo spirito della Germania e sperimenta una vacanza per l'anima e per la mente.

Da Augusta a Erfurt

Da Monaco lungo l'autostrada A8 (E 52) dopo 42 chilometri circa si raggiunge Augusta.Fondata nel 15 a.C., per quattro secoli sede del governo in qualità di provincia dell'impero romano, antica sede vescovile e città universitaria, oggi capitale e sede del governo della provincia della Svevia Bavarese, Augusta è una moderna città di fiere e congressi con affascinante patrimonio di 2000 anni di storia. Il suo prestigioso passato e la sua importanza economica nei secoli hanno lasciato testimonianze architettoniche che la rendono una meta turistica molto apprezzata.Di particolare interesse nel cuore della città sono il municipio del 1624, dell'architetto Elias Holl; la torre Perlach, dalla quale si gode una magnifica vista sulla città e sulla pianura del fiume Lech fino alle Alpi; la fontana di Augusto, dedicata all'imperatore romano fondatore della città; la superba Maximilianstrasse, ornata dalle storiche facciate delle case patrizie, testimoni della ricchezza della città ai tempi delle famiglie di mercanti Fugger e dei Welser. Da non perdere assolutamente è una passeggiata nella Fuggerei, la più antica struttura sociale del mondo fatta edificare dal ricco mercante Fugger, appunto, per ospitare i cittadini più poveri. Attrazioni per i turisti di tutto il mondo sono i concerti in sale sontuose, le opere e le operette nel teatro all'aperto, le mostre d'arte, le splendide chiese e le diverse meraviglie architettoniche. Ad Augusta si può ben dire di respirare i suoi 2000 anni di storia. Prossima tappa è Ratisbona.

Ratisbona la celtica

La si raggiunge tornando indietro per 10 chilometri circa sull 'A8 e svoltando poi per Maria Birnbaum. Si prosegue fino a Wolnzach e poi si prende l'A93. In tutto 145 chilometri circa e 2 ore di viaggio. In molte vie del centro storico di Ratisbona sembra che il tempo si sia fermato al Medioevo. Eppure, quando ebbe inizio la costruzione della città medioevale, Ratisbona esisteva già da un millennio. Di origine celtica, divenne un accampamento dei romani nel 179 d. C. A tale periodo risale la costruzione del castello Castra Regina, voluto dall'imperatore Marco Aurelio. La lapide che ne testimonia la costruzione è un documento unico in Germania. Sotto Carlo Magno la città accrebbe la sua importanza ecclesiastica ed amministrativa, mentre la sua posizione sul Danubio ne favorì lo sviluppo commerciale, rendendola nel XII sec. la città più ricca del sud della Germania. Numerose sono le bellezze dell'antica città libera dell'Impero. Innanzitutto il Duomo, emblema cittadino, costruito nell'XIII sec. sulle macerie di due chiese preesistenti, ed il Ponte di Pietra (Steinerne Brücke), costruito fra il 1135 ed il 1146, capolavoro dell'ingegneria medioevale. Il centro storico racchiude una dozzina di chiese di notevole interesse storico-artistico e numerosi chiostri, antichissime sale dei cavalieri e diverse torri patrizie. Una passeggiata sul Ponte di Pietra offre al visitatore una splendida vista sulla città. Dalla sponda settentrionale del Danubio, infatti, si può ammirare uno scorcio della città medioevale così come viene raffigurata nell'incisione su rame fatta da Mathias Merian nel 1644. Anche Goethe rimase estasiato dalla favorevole posizione della città e Mozart ne decantò l'ospitalità. Oggi Ratisbona è tra i centri economici e commerciali più importanti della Baviera. La sua ricca vita culturale ed artistica, unita all'accoglienza bavarese, si fondono in un mix unico ed invitante.

Fino a Wurzburg passando per Norimberga

Imboccando la A3 e proseguendo per circa 80 chilometri si arriva a Normberga, celebre per il processo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Dopo circa 120 chilometri si arriva a Wurzburg.
Würzburg trae origine da un antichissimo insediamento celtico, risalente a circa il 1000 a. C. Ad ovest la fortezza Marienberg domina la città, ad est si erge la barocca Residenz, nel mezzo scorre il Meno. Würzburg ha un suo fascino personale. Città vivace e suggestiva, amalgama storia e tradizione. Poche città hanno una tale ricchezza di tesori artistici. La Residenz che è patrimonio dell'UNESCO, con il soffitto affrescato più grande del mondo (circa 700 metri quadrati) realizzato dal pittore veneziano Tiepolo tra il 1750 ed il 1753. I numerosi edifici disegnati da Balthasar Neumann e le sculture di Tilman Riemenschneider sono i capolavori della città, ma ci sono innumerevoli chiese, edifici storici e monumenti secolari che valgono una visita. L'arte e la cultura sono il fulcro del programma della città. Ricco, come la presenza di tesori artistici ed architettonici, si presenta anche il calendario culturale della città, che prevede una vasta scelta tra festival e concerti classici. Inoltre, Würzburg è nota come la Porta della Strada Romantica e conosciuta in tutto il mondo per i suoi vigneti. Feste del vino, degustazioni e romantiche enoteche completano e rendono indimenticabile un soggiorno nella città e nella sua regione.

Nel cuore verde della Germania: Erfurt

Il capoluogo della Turingia, lo si raggiunge imboccando il raccordo della A 7 fino a sSchweifurt. Quindi si abbandona l'autostrada e si imbossa la statale passando accando alla Fortezza Salzburg e superando Meiningen e Zella Mehlis. Si svolta sulla strada 247 in direzione Ohrruf fino al raccordo della A4 che porta in città. E' un tragitto lungo circa 200 chilometri di strada normale e statale. Per percorrerlo occorrono circa 4 ore ma ne vale la pena per il bel panorama.

Erfurt situata nel cuore verde della Germania, è caratterizzato da uno dei nuclei cittadini medioevali meglio conservati di tutto il paese. Il pittoresco insieme di antiche case patrizie ed edifici storici a traliccio accuratamente restaurati dominati dal monumentale duomo e dalla chiesa di San Severi, testimoniano il ricco passato di una potente città commerciale ed universitaria. Unico in Europa è il celebre Krämerbrücke: con i suoi 120metri di lunghezza è il più lungo ponte abitato con ben 32 case. La città non rappresenta soltanto una perla architettonica, ma anche e soprattutto un centro culturale, artistico, spirituale e politico cresciuto nei secoli. Erfurt può gloriarsi di aver ospitato personaggi come Adam Ries, che qui fece stampare i suoi primi libri di matematica, il filosofo Wieland, poeti di fama mondiale come Goethe e Schiller, teste coronate quali lo Zar Alessandro e Napoleone. Da non dimenticare Martin Lutero, che qui studiò prima giurisprudenza e poi teologia: un cambio che il 31 ottobre 1517 portò alla riforma. Tra gli artisti spiccano Paganini, Clara Wieck-Schumann e Johann Sebastian Bach. Nel cuore della Germania arte e cultura si incontrano in un ricco scenario naturale.

Manifestazioni ed incontri

Augusta : Onore a Sisi

Come Elisabetta d'Austria, moglie dell'imperatore Francesco Giuseppe, Sisi, l'Imperatrice del cuore, incantò il mondo intero. Chi non conosce l'Elisabetta di Wittelsbach dopo l'interpretazione che Romy Schneider fece della giovane "Sissi" (tra l'altro ortograficamente sbagliato, in quanto lei stessa si chiamava Sisi)? Nel Wittelsbach Sisi trascorse un'infanzia serena tra le mura del castello sull'acqua Unterwittelsbach. Padrone di casa era il padre duca Max di Baviera, imparentato con la casa reale, il quale, da buon nobile di quei tempi, si dilettava a cacciare nei dintorni. La storia della dinastia Wittelsbach comincia però già nel 1113 nel vicino Oberwittelsbach, dove si ergeva l'ormai distrutto castello della casata bavarese. Resti di mura, una chiesa ed un monumento nazionale ricordano il luogo che dette il nome ai Wittelsbach. Diversi percorsi per passeggiate a piedi o in bicicletta portano a queste stazioni storiche. "Sisi Tour" conduce ai diversi castelli dei Wittelsbach e nel meraviglioso paesaggio dell'Alta Baviera che li circonda. Non solo. La mostra Caccia ed equitazione fino ai tempi dell'imperatrice Sisi è una "chicca" non solo per gli amanti di Sisi. Ospitata proprio nelle sale del castello sull'acqua Unterwittelsbach, la mostra è un'esperienza da vivere per tutti gli appassionarti della caccia e dell'equitazione.

Fino all'11 novembre è possibile ammirare circa 600 pezzi dall'età della pietra, al Medioevo, al Rinascimento fino al XIX secolo. A dare lustro all'intera esposizione ci sono quattro dei più famosi abitanti dell'odierno Wittelsbach. Prima fra tutti Sisi, appunto, conosciuta come audace ed esperta cavallerizza. Poi suo padre conte Max di Baviera, originario proprietario del castello. Esperto cavaliere e cacciatore, aveva proprio a Unterwittelsbach la sua più grande riserva di caccia. Terzo personaggio d'eccezione è il bracconiere Matthäus Klostermair, sottoposto nel 1771 a Dillingen sul Danubio al supplizio della ruota. Tale tremendo strumento di morte così come il fucile del leggendario cacciatore di frodo sono tra i pezzi in esposizione. Quarto a fare gli onori di casa è Ludwig Thoma, il quale dedicò sia alla caccia legale che a quella di frodo monumenti letterari. Temi principali della mostra sono Sisi e l'equitazione, la storia e l'evoluzione della caccia dall'età della pietra, al cavalleresco medioevo, dallo sfarzoso periodo barocco a quello borghese del XIX secolo con uno sguardo alla caccia dei nostri giorni, mentre uno spazio particolare è riservato alla storia dei Wittelsbach. I pezzi in mostra provengono dai diversi musei di Monaco, Heidelberg, Ingolstadt, Mannheim, dal castello reale Gödöllö in Ungheria, dalla famosa manifattura di porcellane Nymphenburg e da molte altre raccolte private e non. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 19. Il costo del biglietto è di DM 5,- p.p. Per i bambini fino a 16 anni l'entrata è di DM 2,- p.p. Per informazioni o prenotazioni: Regio Augsburg Tourismus GmbH - tel.: 0049 821 502070, www.regio-augsburg.de

Erfurt: autunno in festa

Anche quest'anno la città di Lutero si appresta a vivere un autunno ricco di eventi.
Dal 28 settembre al 24 novembre sarà di scena il Miglio del Jazz in Turingia. Questo genere, che ha influenzato le forme di espressione musicali del XX secolo, continua, ancora oggi, con le sue infinite forme ricche di sfaccettature ad affermarsi nella scena musicale e nella cultura giovanile. A darne una prova evidente sono le numerose band tedesche e non che si esibiranno per quasi due mesi in tutto il Land.
Ogni anno alla vigilia del giorno di Martino il 10 novembre si tiene la tradizionale Festa ecumenica di San Martino. La manifestazione vale come celebrazione sia del patrono della città Martino von Tours sia di Martin Lutero. Migliaia di persone, tra cui molti bambini muniti di lanterne, si riversano sulla piazza per partecipare al grande evento. Per maggiori informazioni: Tourismus Gesellschaft Erfurt - tel.: 0049 361 6640220 www.erfurt-tourist-info.de

Würzburg: alla scoperta del "magazzino culturale" e del Carnevale

A partire da febbraio 2002 negli storici capannoni del primo '900 del vecchio porto il cosiddetto Magazzino Culturale ("Kulturspeicher") trasformerà in realtà la sua svariata offerta culturale. Al centro dell'edificio si trovano il Museo civico, con opere, tra le altre, del periodo Biedermeier, dell'espressionismo tedesco e dell'arte contemporanea, così come la Collezione Ruppert, che ospita l'arte concreta in Europa dal 1945 fino ad oggi. Grazie poi al continuo alternarsi delle mostre temporanee, l'offerta culturale abbraccia un ampio periodo artistico che va dal XIX secolo fino ad oggi. Chi, oltre che di arte moderna, si interessa di design, all'interno della struttura troverà una ricca offerta che va dai mobili di arredo agli accessori più ricercati. Oltre alle mostre, al caffè ed ai negozi il "magazzino" si arricchisce di un teatro che alterna serate di cabaret, rappresentazioni teatrali e concerti. Per maggiori informazioni: www.wuerzburg.de/kultur/kulturspeicher
Oltre agli spettacoli all'interno del "Kulturspeicher", segnaliamo il Jazzfestival di Würzburg in calendario dal 2 al 4 novembre: un fine settimana non-stop di jazz per gli appassionati del genere. Per maggiori informazioni: Jazz Initiative c/o Werner Küspert - tel.: 0049 931 81458

La città di Würzburg si prepara a festeggiare il carnevale con due eventi. Il 2 febbraio 2002 al Centro Congressi si terrà un gran gala di carnevale mentre la domenica di Carnevale le strade della città accoglieranno la tradizionale sfilata di carri e maschere. Per informazioni: Congress & Tourismus Zentrale - tel. 0049 931 372335

Ratisbona: il tesoro dei principi ed il Carnevale

Alla scomparsa del principe Johannes von Thurn und Taxis, avvenuta nel 1993, dopo una serie di traversie lo Stato libero di Baviera ha ereditato il patrimonio della dinasta reale per un valore di 44 milioni di marchi. Oggi questo prezioso tesoro è in esposizione presso il Museo Thurn und Taxis, appartenete al Museo Nazionale Bavarese ("Bayerisches Nationalmuseum"). La collezione d'arte comprende svariati oggetti di grande valore risalenti al XVII e al XIX secolo: da articoli in oro e argento a porcellane, vetri gioielleria, fucili da caccia, mobilia ed altro ancora.
Da aprile ad ottobre il costo del biglietto è di DM 8,- per gli adulti e DM 6,- ridotto (i bambini sotto i 6 anni entrano gratis) ed include anche il museo delle carrozze. Il resto dell'anno, invece, l'entrata è di DM 6,- (ridotto DM 4,-) e non comprende il secondo museo. Per informazioni: Tourist-Information Regensburg - tel.: 0049 941 5073416
La città di Ratisbona festeggerà il "Fasching" (carnevale) il 10 febbraio 2002 con una grande sfilata per le vie del centro. La città vivrà il suo Carnevale tutto bavarese tra mascherate, musica e carri.

>La seconda tappa

Immagini per gentile concessione dell'Ente Nazionale Germanico per il Turismo - Milano.


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